FNOVI interviene sul ruolo dei Medici Veterinari nell’anagrafe canina

FNOVI interviene sul ruolo dei Medici Veterinari privati nella gestione dell’anagrafe canina

La FNOVI a commento dell’ Accordo Stato Regioni del 24 gennaio 2013 in materia di identificazione e registrazione degli animali da affezione è intervenuta con una POSITION PAPER che sottolinea il ruolo dei medici veterinari liberi professionisti nella gestione dell’anagrafe canina.

Di rilievo nel documento il passaggio sul dovere e sull’obbligo di segnalazione dei soggetti non identificati; in questo ambito FNOVI sottolinea come vada “riconosciuto al Medico Veterinario libero professionista il dovere di garantire salute anche ai soggetti non ricompresi in anagrafe in forza di un rapporto fiduciario inviolabile, senza altri doveri oltre a quello informativo, così come previsto all’art. 27 del Codice Deontologico e nell’OM 6 agosto 2008 e successive proroghe”.

Il documento auspica una uniformità nei recepimenti regionali e condizioni di equiparazione ed equipollenza, in questo ambito, tra prestazioni rese in ambito libero professionale ed in ambito pubblico, come ad esempio l’esenzione dell’IVA e l’obbligo di verifica e controllo della presenza dell’identificativo sugli animali d’affezione.