La PEC

La PEC è un sistema di comunicazione elettronica che, grazie alla sue “doti” di tracciabilità ed inviolabilità, consente di inviare e-mail con valore legale equiparato ad una raccomandata con ricevuta di ritorno.

Il sistema garantisce la sicurezza del contenuto di ogni comunicazione, impedendo modifiche ai messaggi e ai relativi allegati. Attesta inoltre data e ora esatta della spedizione e dell’avvenuto ricevimento attraverso un’apposita ricevuta, che costituisce a tutti gli effetti prova legale dell’invio/ricevimento.

In caso di smarrimento della ricevuta, la traccia informatica delle operazioni svolte viene conservata dal gestore del servizio per 30 mesi e consente la riproduzione della ricevuta con lo stesso valore giuridico dell’originale. Un messaggio di PEC viene certificato in ogni fase del suo percorso: l’utente che invia un messaggio tramite questo sistema riceverà una ricevuta per la presa in carico del messaggio da parte del suo mail server, una ricevuta per l’arrivo del messaggio sul mail server del destinatario (solo se anch’egli è utente di PEC), ed infine una ricevuta della consegna del messaggio nella casella del destinatario (anche in questo caso solo se anch’egli è utente di PEC). Queste ricevute non si limitano a certificare data e ora, ma anche l’oggetto del messaggio e-mail e la presenza di eventuali allegati.

Sulla Gazzetta Ufficiale del 28/1/2009 supplemento ordinario n. 14/L è stata pubblicata la legge 28 gennaio 2009 n. 2 sulla “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, recante misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale”. La parte interessante per i Collegi è quanto riportato dai commi 7 e 8 dell’art. 16:

I professionisti iscritti in albi ed elenchi istituiti con legge dello Stato comunicano ai rispettivi ordini o collegi il proprio indirizzo di posta elettronica certificata o analogo indirizzo di posta elettronica di cui al comma 6 entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente decreto. Gli ordini e i collegi pubblicano in un elenco riservato, consultabile in via telematica esclusivamente dalle pubbliche amministrazioni, i dati identificativi degli iscritti con il relativo indirizzo di posta elettronica certificata.

Con l’intento di assolvere agli obblighi di legge e di promuovere fra tutti gli iscritti la più ampia diffusione della PEC per incentivarne quanto più possibile l’utilizzo, l’Ordine di Ravenna ha deciso di venire in soccorso dei Colleghi che non l’abbiano ancora attivata, proponendone l’acquisto in convenzione con il fornitore Aruba al costo di € 1.50 + IVA (tot € 1,82). Detto importo sarà addebitato contestualmente alla quota annua dovuta per l’iscrizione all’Albo.

Per l’attivazione della casella è necessario compilare e sottoscrivere il modulo di adesione (vedi anche nella sezione modulistica) e spedirlo o consegnarlo o inviarlo tramite fax al 0544/404063 o mail: veterinarira@racine.ra.it – veterinari.ravenna@gmail.com – alla segreteria dell’Ordine.